Conferenze alla Specola

giovedì 5 Maggio 2016



Maurizo Spurio
Dipartimento di Fisica ed Astronomia-Università di Bologna
"Il cielo visto con i neutrini”

Il neutrino è la particella più elusiva che conosciamo. W. Pauli, che ne ipotizzò l’esistenza nel 1930, dubitava che potesse essere mai rivelato. Si dovrà attendere più di 25 anni per la verifica sperimentale dell'ipotesi di Pauli. Oggi sappiamo rivelare neutrini di origine terrestre ed extraterrestre. La presentazione verterà sui neutrini provenienti dal cosmo, per cui sono necessari enormi apparati sperimentali posti in laboratori sotterranei, sott’acqua o sotto il ghiaccio del Polo Sud.
Questi neutrini ci trasportano informazioni sulle reazioni che producono energia all’interno del Sole e che tengono in vita le stelle; sui meccanismi che portano ai collassi gravitazionali stellari. E sul miracolo costituito dal fatto che gli oggetti compatti prodotti dalla morte di stelle molto grandi possano rappresentare gli acceleratori astrofisici più potenti, studiati proprio rivelando neutrini.