L'ARCHIVIO DELLA SPECOLA DI BOLOGNA

Cenno storico


Presso il Dipartimento di astronomia dell'Università di Bologna è conservato l'archivio storico di quella che fu denominata Specola di Bologna. Si tratta di documenti (osservazioni meteorologiche ed astronomiche, carte e disegni) relativi alla vita scientifica ed amministrativa dell'istituzione, sorta nel 1711 come sezione astronomica dell'Istituto delle Scienze, fondato dal conte Luigi Ferdinando Marsili.
I documenti più antichi risalgono al 1679, quando fu progettata quella torre che, sotto la direzione di Eustachio Manfredi,, diverrà il primo istituto astronomico della città. La Specola seguì poi le vicende istituzionali dell'Istituto delle Scienze fino all'odierna appartenenza all'Università. Si fornisce qui l'elenco degli astronomi che si susseguirono alla sua direzione.

L'archivio consta sostanzialmente di quattro serie: le osservazioni astronomiche, le osservazioni meteorologiche, le osservazioni effettuate con lo specchio a tasselli e le 61 buste di documenti astronomici. Quattro ulteriori buste, numerate A,B,C e D, sono state recentemente create con documenti ritrovati in Dipartimento. I documenti più risalgono al 1958.
Nelle 61 buste si trova una rilevante collezione di lettere, scambiate tra gli astronomi attivi a Bologna ed altri scienziati di tutto il mondo: si vedano, tra le altre, le lettere di Gian Domenico Cassini, Paris M. Salvago, Luigi Ferdinando Marsigli, Johann Jakob Scheuchzer, Antoine F. Laval, Ottaviano Fabrizio Mossotti e Guido Horn d'Arturo. Le lettere settecentesche sono state oggetto di numerose ricerche e pubblicazioni, mentre la corrispondenza dell'Ottocento e del Novecento rimane in larga parte inesplorata. Ad oggi è in corso l'inventariazione dell'archivio, cercando di conservare il più possibile l'ordinamento a suo tempo impartito da Guido Horn d'Arturo.


BIBLIOGRAFIA

[Alla pagina precedente]