La Mappa di Marte (un ingrandimento)

Superficie di Marte

La geologia di Marte ed, in particolare, la sua superficie, è molto diversa da quella terrestre. Marte manca di una tettonica a zolle, determinante nell'evoluzione dei processi geologici terrestri. L'acqua allo stato liquido è instabile per cui mancano gli oceani che coprono la maggior parte della superficie terrestre anche se in un remoto passato la situazione, su Marte, era probabilmente diversa e forse non mancavano vasti bacini, fiumi e laghi.

La marcata differenza tra l'emisfero meridionale, disseminato di numerosi crateri, e quello settentrionale, caratterizzato da estese pianure, è difficilmente spiegabile. Una possibilitÓ Ŕ legata alla presenza, nell'antico passato, di un grande oceano battezzato Oceanus Borealis. Sono infatti visibili ancora oggi i segni lasciati dallo scorrimento dell'acqua: canali sinuosi con tanto di affluenti, fondi di laghi asciutti con depositi di detriti portati dai fiumi, pezzi di scarpate continentali generati dal moto ondoso dell'Oceano Borealis del tutto simili a quelle terrestri. I residui della scarpata corrono lungo la separazione tra l'emisfero craterizzato e quello liscio; la parte pianeggiante potrebbe essere il fondo dell'antico oceano marziano. Un'altra prova Ŕ la presenza di una scarpata di circa 8 km di altezza che separa l'Olympus Mons dai terreni circostanti forse dovuta al moto ondoso, per cui il vulcano sarebbe stato un'isola nell'oceano!

Attorno alle calotte polari, coperte di ghiaccio e ghiaccio secco, si trovano depositi stratificati spessi diversi chilometri composti di polveri e ghiaccio. La temperatura superficiale varia da -123° a + 27° C.

Tra le più interessanti strutture si notano i crateri di Marte, sia di origine vulcanica che da impatto.

 

Crateri da impatto

Questi ultimi possono avere l'aspetto di piccole buche ma anche di fosse con diametri di 200 e più km. Sono, come quelli lunari, quasi circolari circondati da anelli sopraelevati con il fondo ad un livello inferiore a quello medio del suolo mentre la zona circostante è sparsa di detriti espulsi al momento dell'impatto. Come per la Luna si ritiene che la maggior parte degli impatti sia avvenuta almeno 3.8 miliardi di anni fa.

Fra questi crateri da impatto si trovano tracce di antichi flussi di lava. Sembra quindi evidente che, mentre si formavano i crateri da impatto, si aveva al tempo stesso una grande attività vulcanica.

 

Ma le sorprese maggiori riguardano le caratteristiche dei crateri vulcanici.

La "sfinge" sulla superficie di Marte. Artefatto od illusione ottica?

Altre informazioni sulla superficie di Marte.

Nomenclatura della superficie di Marte.